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Published on settembre 30th, 2013 | by Melania Perciballi

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SHAMPOO FARINA DI CECI

Dopo aver imparato a fare il dentifricio, questo mese è la volta dello shampoo. Chi di voi non ha mai sofferto di rossori, prurito, forfora o altri problemi al cuoio cappelluto? Colpa dell’aggressività dei detergenti in commercio, che contengono petrolati e tensioattivi aggressivi come SLS e SLES, siliconi e parabeni, che sul momento puliscono i capelli e li rendono morbidi, ma con l’utilizzo prolungato irritano il cuoio capelluto e hanno un effetto rebound che porta a lavare i capelli sempre più spesso.

Per non parlare dell’inquinamento causato da questi detergenti, sia in fase di produzione che nell’utilizzo, e di tutti gli inutili imballaggi che buttiamo via. A tutto questo c’è un rimedio: smettere una volta per tutte di comprare e usare questi prodotti (a meno che non crediate davvero che vi fanno ricrescere i capelli, o che ve li rendano forti come catene, o lisci come la seta).

Le alternative sono tante: i più optano per gli shampoo carissimi da erboristeria, altri si lavano con il balsamo (il cosiddetto cowash), mentre i più temerari decidono semplicemente di smettere di lavarsi (il movimento No poo), con buona pace di amici e parenti.

Personalmente, ho deciso di optare per una soluzione economica, ecologica, pratica ed efficace, senza ricadute sulla mia vita sociale: la farina di ceci. Acquistabile a prezzi molto contenuti (circa 2 euro al Kg) nei supermercati o nei negozi di alimenti “etnici”, la farina di ceci è usata da sempre in India per l’igiene di corpo e capelli. Al contatto con l’acqua, la farina di ceci sprigiona saponine che detergono delicatamente rispettando la cute.

RICETTA BASE.

Per uno shampoo base, è sufficiente mescolare uno o due cucchiai di farina di ceci (a seconda della lunghezza dei capelli) a poca acqua, fino ad ottenere una pastella abbastanza cremosa che non coli e non contenga grumi. Non avendo conservanti, questa “pastella” va preparato di volta in volta. Come qualsiasi altro shampoo, va massaggiato sui capelli e lasciato agire per un paio di minuti, risciacquando accuratamente per eliminare eventuali residui.

Questa è la ricetta base per un detergente delicato adatto a qualsiasi tipo di capelli, ma ci sono vari ingredienti che possono essere aggiunti per potenziarne l’efficacia.

Shampoo

VARIANTI

Per avere capelli più lucidi, ad esempio, si possono sfruttare le proprietà del rosmarino. Si può sostituire l’acqua usata con un decotto di foglie di rosmarino, oppure si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale della stessa pianta (massimo 4 o 5 gocce).

Per alleviare il prurito, invece, si possono aggiungere alla farina di ceci un paio di gocce di olio essenziale di menta.

Per un’azione antiforfora, niente di meglio dell’olio essenziale di tea tree (melaleuca), che ha ottime proprietà antibatteriche. Un altro valido alleato contro la forfora, se vi piace l’odore, è la curcuma.

Per i capelli grassi, si può aggiungere allo shampoo un po’ di succo (o 2-3 gocce di olio essenziale) di limone.

Per un cuoio capelluto irritato, in caso di dermatite o psoriasi, gli oli essenziali più indicati sono quelli di lavanda, camomilla e calendula, che hanno proprietà lenitive e calmanti. In alternativa, si possono sostituire gli oli essenziali con dei decotti preparati con le stesse piante, anche se, in questo caso, l’effetto sarà ovviamente più blando.

Per idratare e ammorbidire i capelli secchi, si può aggiungere all’impasto un cucchiaino di gel di semi di lino o un cucchiaio di miele.

Tutti questi ingredienti facoltativi, oltre a potenziare l’effetto detergente della farina di ceci, hanno anche il vantaggio di coprirne l’odore, che non tutti gradiscono. C’è da dire, comunque, che l’odore di ceci scompare quasi totalmente una volta asciugati i capelli.

Dopo un primo periodo di assestamento, in cui forse sentirete la mancanza della schiuma abbondante e dell’effetto setoso dato dai siliconi contenuti negli shampoo industriali, inizierete sicuramente ad apprezzare i benefici della farina di ceci, e potrete dire addio a pruriti, forfora e irritazioni! Vi consiglio di provare varie combinazioni e trovare quella più adatta a voi.

Per rendere i capelli più morbidi dopo lo shampoo, vi consiglio un pre-risciacquo con acqua e aceto. Anche in questo caso, potete stare tranquilli: l’odore sparirà dopo il lavaggio e avrete capelli morbidi e luminosi.

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About the Author

Melania Perciballi

Melania nasce a Frosinone nel 1986. Si laurea in Scienze Politiche a Roma e in Geopolitica a Parigi, specializzandosi in geopolitica delle migrazioni. Ha il pallino per la scrittura fin da piccola e, dopo un breve corso di giornalismo, si illude che quella possa essere la sua strada. A Roma e a Parigi scrive di attualità internazionale per giornali, giornaletti, siti di informazione e sedicenti tali. Attualmente scrive resoconti politici per guadagnarsi da vivere, e di tematiche green sul suo blog per mantenersi viva. Si interessa a tutto ciò che riguarda l'ambiente, l'agricoltura sostenibile, la difesa del territorio, l'economia solidale, l'ecocosmesi, il riciclo creativo e l'alimentazione vegetariana. Schifata dal mondo industriale e post-industriale, alterna momenti in cui spera nella decrescita felice ad altri in cui invoca l'estinzione della razza umana. Nella prossima vita vorrebbe rinascere gatto, per passare le sue giornate a rotolarsi sui prati.



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