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Published on novembre 25th, 2014 | by improvearts

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13 domande sul #SEAPUNK a ZOMBELLE

Ultrademon partner

Con le risposte di Zombelle, la compagna di Albert, colei che ha coniato il termine #Seapunk con un tweet, chiudiamo il nostro approfondimento sull’argomento.

QUI potete leggere la prima parte dell’intervista in cui è stato Ultrademon a rispondere alle stesse domande.

Chi è Zombelle?

Zombelle è una cantante, produttrice, dj, vegana e amante degli animali, uno dei creatori e fondatrice del movimento Seapunk e della Coral Records Internazionale e proprietaria  della  www.MAINFRAME.IM abbigliamento.

Cos’è il Seapunk?

Il Seapunk è uno stile di vita. Un modo per creare il proprio paradiso, per esistere nel mondo in cui vuoi vivere, non nel mondo che ti è stato dato. Nu Age della rete.

Quando, come e perché è nato il Seapunk?

Il Seapunk è nato nel 2010 in un preciso momento in cui emerse l’estetica.

Erano sensazioni o una coscienza che non era specificata, ma una volta chiamata “Seapunk” ebbe un senso e si unì come lo scontrarsi delle onde.

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Cosa ha determinato l’estetica del Seapunk e quindi anche il suo nome?

Ultrademon e Zombelle creavano musica e arte già da diversi anni prima che nascesse il movimento Seapunk.

In realtà io ero in fase di registrazione di “Tropicult”. Il semplice fatto che io ed Albert avevamo i capelli color oceano quando il Seapunkprese il suo nome, suggerì al pubblico di dover avere i capelli di colore blu per essere Seapunk e così è diventato un qualcosa.

Noi siamo delle icone, a nostro modo, e quindi il nostro stile personale al tempo suggerì alla gente che vestirsi come noi significava essere Seapunk.

Albert diede inizio alla Coral Records nello stesso momento in cui iniziò il Seapunk e quindi anche questo suggerì ulteriormente al pubblico che i suoni musicali della Coral Records erano musica Seapunk, sebbene il Seapunk non sia un genere musicale di per sé.

ASCOLTA TROPICULT

Qual è il Manifesto Seapunk?

Il Manifesto Seapunk è in fase di scrittura. Energie positive, comprensione, unità, e ideali utopistici, ciascuno avrà il proprio capitolo.

Cos’è venuto prima lo stile o la musica Seapunk?

Entrambe nello stesso momento. Seapunk era un titolo dato a qualcosa già esistente

che stavamo creando collettivamente attraverso la nostra arte, musica e stile di vita.

Dove affonda le sue radici sociali il Seapunk?

Il Seapunk è cominciato su internet per espandersi poi nella vita reale (IRL) e nelle realtà sociali come ad esempio nei party e nelle situazioni di aggregazione.

Albert ed io ci siamo conosciuti online, abbiamo creato il Seapunk ed ora fa parte della reale vita quotidiana. Dall’URL all’IRL.

Cercare il Seapunk nel web è come trovare il biglietto per la propria libertà di espressione.

Potete quindi inserirlo nelle vostre vite quotidiane, oltrepassando le barriere. E non deve essere reso credibile, voi stessi create il vostro paradiso.

Quali sono le influenze artistiche e culturali del Seapunk e quindi quelle di Zombelle e di Ultrademon?

Tutto quello che ho sempre visto e ascoltato mi ha influenzato. Sono sempre stata molto aperta alle nuove ed eccitanti forme di arte e sonorità. Alcune delle persone che mi hanno ispirato potrebbero essere Clara Rockmore, Nina Manson, Bill Hlcks, Donald Watson, Charlotte Gerson, Buckminster Fuller, Aleister Crowley…

Ma nessuno di questi ha niente a che fare con il Seapunk, giusto?

Io penso che essendo sempre me stessa e volendo soddisfare la parte di me che desidera esprimersi ed essere creativa e di aperte vedute, è questo ciò che ha influenzato il Seapunk ad essere come è. E questo è anche quello che consiglio di fare alle persone, siate ispirati ma non copiate, siate semplicemente voi stessi.

Che significa essere Seapunk?

Semplicemente lo sai se lo sei, è una sensazione. I significati sono statici e più vaghi delle emozioni, determinate cose possono crescere dentro di te. Quando accade te ne accorgi.

Chi sono i maggiori fautori del Seapunk?

Shane Beaste (Zombelle) e Albert Redwine (Ultrademon).

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Qual’è il rapporto del Seapunk con i social media?

Il Seapunk non sarebbe stato denominato come tale, e probabilmente non esisterebbe senza social media, considerando che è stato creato attraverso i social media.

C’è molta gente in giro per il mondo che ha amici, amanti, un sentimento che li lega e un’idea

che adesso riescono ad apprezzare grazie alla facilità di comunicazione tramite i social media. Essere in grado di incentivare così tanta gente con qualcosa di nuovo di cui non conoscevano l’esistenza è gratificante. È sempre stato lì, abbiamo semplicemente dato l’input per accendere la luce.

Secondo te il fatto che il Seapunk abbia coinvolto popstar come Lady Gaga, Azelia Banks e Rihanna fino ad arrivare alla copertina di Vogue, è un beneficio per la diffusione di questo movimento o in qualche modo si sta travisando il senso di tutto, dando importanza solamente alla parte modaiola?

È un segnale dei tempi ed un preludio al futuro, quando tutte le cose saranno ancora una volta dominate da giacche e cravatte, potere e creatività saranno letteralmente portati via dalle persone. L’industria musicale non è più come un tempo, non c’è purezza, originalità, non si esplorano nuovi confini. Ci sono regole per tutto, leggi e direttive, nessuna libertà.

L’unico posto per la musica per esistere nella sua forma più pura è sul web, dove può essere  pubblicata direttamente dagli artisti stessi. Ecco perché l’industria sta minando le nostre creatività impiegando gente per rendere difficoltoso l’ingresso nel web di nuove e sane attività.

Oramai sta accadendo da molto tempo, ma con internet accessibile a così tanta gente,

le industrie ne stanno traendo vantaggio e così verranno apportati dei cambiamenti e tutti noi dobbiamo accettare il buono così come il cattivo, come con qualsiasi altra cosa. Ci stiamo adattando tutti insieme.

È un bene o un male? Non saprei. Tutto quello che so è che ho creato qualcosa di cui molta gente ha voluto far parte, hanno preso quello che volevano e lo hanno usato per poi passare a qualcos altro come dei robot affamati di soldi.

Cosa dobbiamo aspettarci dal Seapunk per il prossimo futuro?

Il Seapunk non morirà mai. Continueremo ad essere innovativi, creativi ed a fornire ispirazioni positive per il mondo.

Ringraziamo Stefano Iannozzi per la traduzione Inglese/americano – Italiano

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ENG. VERSION

Who’s Zombelle?

Zombelle is a Singer, Producer, DJ, Animal Loving Vegan, Co-Creator of the Seapunk Movement, Co-Founder Coral Records Internazionale and owner www.MAINFRAME.IM apparel.

What is Seapunk?

A lifestyle. A way to create your own paradise, to exist in the world that you want to live in, not the world that is given to you. NuAge on the net.

When, how and why was Seapunk born?

Seapunk was born in 2010 at a specific moment when the aesthetic merged. There was a feeling or consciousness occurring that was unnamed but once named as Seapunk made sense and came together like waves colliding.

What determined the Seapunk aesthetics, and also its name?

Ultrademon and Zombelle had been creating art and music for years before the Seapunk Movement happened. I was actually in the process of recording “Tropicult”. The simple fact that both Albert and I had ocean colored hair when Seapunk was named suggested to the public that you had to have blue hair to be Seapunk and so it became a thing. We are Icons, in our way, and so our own personal style at the time also suggested to people that to dress like us was to be Seapunk. Albertstarted Coral Records at the same time Seapunk began and so that also suggested to the public that the musical sounds on Coral Records were Seapunk Music, although Seapunk is not a musical genre in itself.

Which is the Seapunk Manifesto?

The Seapunk Manifesto is still being written. Positive energies, compassion, unity, and utopian ideals will each have their own chapter.

Which came first Seapunk style or music?

It all happened at the same time. Seapunk was a title given to something already existing that we were collectively creating through our own personal art, style, music and lifestyles.

From where do the Seapunk social roots originate and expand to?

Seapunk started online and expanded IRL to real life social realities like parties and gatherings. Albert and I even met online, created Seapunk and now live that existence daily IRL. From URL to IRL. Finding Seapunk on the internet is like finding the ticket to your own freedom of expression. You can then incorporate that into your daily lives, transcending the barriers. It’s doesn’t have to be make believe, you create your own paradise.

Which are the artistic and cultural influences of Seapunk and so those of Zombelle and Ultrademon?

Everything I have ever heard or seen has influenced me. I have always been very open to new and exciting art forms and soundscapes. Some people who have inspired me could be Clara Rockmore, Nina Hagen, Diamanda Galas, Bruce Haack, Phil Spector, Robert Anton Wilson, Delia Derbyshire, Marilyn Manson, Bill HIcks, Donal Watson, Charlotte Gerson, Buckminster Fuller, Aleister Crowley…

But none of these have anything to do with Seapunk, do they?

I think that me just being myself and always wanting to fulfill the part of me that has desire to express and to be open minded and creative is what has influenced Seapunk to be the way it is. This is what I suggest for all people to do, be inspired but don’t copy, just do You.

What does it mean to be Seapunk?

You just know if you are, it’s a feeling. Meanings are static and more vague than the emotions certain things can bring up inside of you. When it happens you just know.

Who are the principle Seapunk promoters?

Shan Beaste (Zombelle) and Albert Redwine (Ultrademon)

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What’s the relationship between Seapunk and social media?

Seapunk would not be titled as such and most likely would not exist the way it does without social media, considering it was created via social media. There are many people from around the globe who now have friends, lovers, a feeling that relates to them and an idea they now know and cherish because of the easy communication via social media. To be able to provide so many people with something fresh they never knew existed feels so good. It was always there, we just provided a light.

In your opinion is it a benefit for the diffusion of this movement that Seapunk has involved pop stars such as Lady Gaga, Azealia Banks and Rihanna to the point of reaching Vogue magazine or is the sense of everything being misunderstood, putting weight just on the fashion side?

It’s a sign of the times and a prelude to the future when all things will be once again dominated by suits and ties and, in a sense, power and creativity will be taken away from the people.

The Music Industry no longer exists as it did before, there is no purity, no originality, no boundaries being pushed. There are rules for everything, laws and guidelines, no freedom. The only place for music to exist in its purest form is on the internet where it can be posted directly from the artists themselves. Knowing this, that is why the industry is purging our creativities by hiring people to mine the net for the next new thing. It’s been happening for a long while now but, with the internet being so accessible to so many people, the industries are taking advantage and so there will be changes made and we all must take the good with the bad, as with anything. We are all adjusting together.

Is it good or bad? I don’t know. All I know is that I created something that a lot of people wanted a piece of and they took what they wanted and used it and then moved on to something else like money hungry robots.

What can we expect from Seapunk for the near future?

Seapunk will never die. We will continue to be innovative, creative and to provide positive inspiration for the world.

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di Mattia De Paulis

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