graphix psicologia-spicciola-da-riformatorio

Published on agosto 8th, 2013 | by Studio Paralisi

0

Psicologia spicciola da riformatorio n°2

Psicologia spicciola da riformatorio Seduta n°2

Sintetizzazione comportamentale coadiuvata da interpretazione di soggetti esterni.

psicologia-spicciola-da-riformatorio

[graphix5#52]

.






.


About the Author

Studio Paralisi

Dopo una breve ma intensa carriera tra le fila dei Gesuiti, le giovani promesse Piero Alì e Christian Paris decidono di abbandonare la carriera sportiva per indirizzarsi verso quella artistica debuttando con lo spettacolo "Avevo detto se prima potevate avvertire nel caso poi avrei deciso io di conseguenza, e comunque bastava anche un colpo di telefono!", nella quale interpretano rispettivamente il ruolo di "Commodoro Arnold" (già interpretato in passato da Luchino Visconti) e "il conte Clito d'Orleans" (personaggio lungamente discusso dalla critica a causa dei suoi modi troppo ortodossi). Raggiunta la popolarità a livello intercontinentale, il successo inizia a pesare sulle spalle dei due che così decidono di recarsi in Alsazia, dove sposeranno la rinomata acconciatrice di burattini Gennara Saltimbacco, e la strepitosa riparatrice di ostriche Nera D'Asola. Dopo circa 15 anni di buio mediatico, il Duo ha una visione mistica nei pressi del monte Ozpetek, nella quale Adriano Celentano sprona gli artisti a tornare sulla cresta dell'onda mostrando loro un arazzo raffigurante la madonna di Pompei che li solleva entrambi per le rispettive collottole. E' proprio questo a spingere i due verso nuovi orizzonti artistici, e dopo 6 settimane di riflessione catatonica sull'accaduto le loro menti partoriscono all'unisono il concetto di "STUDIO PARALISI" che li catapulterà nuovamente nel panorama artistico mondiale, generando accesissime discussioni con Sai Baba in merito alla versione teocentrica e teocratica di quest'ultimo nei confronti del taglio di capelli adottato dagli artisti.La notizia fa il giro del mondo e in un batter d'occhio le opere dello studio in questione vengono pubblicate su tutte le copertine del Times, compresi i numeri della rivista stampati in precedenza all'evento. Questo provoca un ulteriore malcontento da parte di coloro che , visti i loro volti sostituiti dalle opere dell'ormai acclamato "STUDIO PARALISI", decidono, guidati dal Re di Napoli, di assassinare entrambi gli artisti durante una cena organizzata in loro onore al Madison Square Garden di Vetralla. In seguito alla morte prematura dei due, avvenuta secondo il coroner vetrallese per "mancanza di vita all'interno dei corpi" la comunità Hippy di San Diego decide di organizzare un pellegrinaggio in Alsazia, e dopo aver conosciuto le vedove degli artisti, recupera grazie a queste ultime, decine di migliaia di opere inedite firmate "STUDIO PARALISI".Nonostante la fortissime lamentele al riguardo da parte del suddetto Sai Baba, che alla scoperta della notizia scrive su repubblica un articolo nel quale istiga alla violenza le masse contro la comunità hippy, il folto gruppo di drogati spedisce le opere in toto allo staff di improvearts con la sicurezza che tali cimeli saranno divulgati nelle maniere migliori in tutta la comunità web e non solo, allo scopo di rendere il mondo ancora una volta partecipe dell'arte inutilmente straordinaria lasciataci in dono da "STUDIO PARALISI".



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑