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Published on novembre 6th, 2013 | by Rosamaria Faralli

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Feng Shui. Armonia tra gli elementi architettonici.

( Feng Shui,  Armonia, architettura, natura, spirito, mente, energie, Yin  e Yang, colori, luci, forme, salute, benessere)

“ Feng Shui è equilibrio fra l’energia di spirito, cuore e mente. Ogni giorno riceviamo e forniamo energia, incessantemente: se riusciamo a regolare tali flussi potremo armonizzare la nostra energia con quella del cosmo. Quello che facciamo creando spazi, spostando oggetti nella nostra casa, inserendo cose nuove o gettando le vecchie, si riverbera sul nostro spirito. Perché ciò che è fuori è dentro. Dobbiamo incoraggiare l’energia positiva a entrare nella nostra casa e tentare di allontanare la negativa. L’arte necessaria a tal fine è il Feng Shui. Occorre saper disporre, occorre creare armonia.” (Miao Yin)

Feng Shui  è un’antica scienza cinese che significa letteralmente “Vento e Acqua” e rappresenta i due elementi naturali che muovono il Qi (l’energia vitale o che dà vita). Questo termine viene utilizzato per indicare la scienza e l’arte di vivere in armonia con l’ambiente.

Le sue origini risalgono a più di 6000 anni fa ed è una scienza  basata su un’analisi attenta del tempo e dello spazio (interno ed esterno) e della loro interazioneanche se non esiste alcuna prova scientifica della fondatezza delle sue ipotesi.

In ogni caso, tutti abbiamo almeno una volta cambiato la disposizione dei mobili nelle nostre case guidati dalla sensazione che qualcosa fosse fuori posto. Ci sono, infatti, luoghi che riescono a farci stare a nostro agio, e altri che non riescono ad accoglierci nel modo giusto.  Per i cinesi non esiste una configurazione perfetta nel rapporto uomo-natura, poiché entrambi  sono in continuo mutamento, motivo per cui è indispensabile che cooperino per il reciproco interesse. Questo spiegherebbe questa nostra esigenza, nel tempo, di effettuare dei cambiamenti nella disposizione dei mobili nelle nostre case.

Con il Feng Shui, ovunque si trovi la casa e comunque sia disposta, è possibile porre dei rimedi su ogni campo della nostra vita, agendo su zone specifiche dei locali e migliorando la nostra armonia in modo significativo. Molti eventi negativi della vita possono essere evitati o attenuati semplicemente seguendo alcune semplici indicazioni. La disposizione dell’arredamento, la direzione in cui è posta la testa del letto, i colori e gli ornamenti presenti contribuiscono a creare un ambiente rilassante e stimolante per le persone. L’intento di questa disciplina è, quindi, quello di divulgare alcuni princìpi per il raggiungimento del benessere fisico e psichico all’interno dei diversi ambienti in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo (casa/lavoro):

La camera da letto.

Molto del nostro tempo viene trascorso in questo ambiente. La mancanza di una buona qualità del sonno potrebbe influire negativamente sulla giornata successiva.

Secondo questa disciplina, la camera da letto deve essere separata dalle altre stanze. Anche all’interno di un monolocale, andrebbe creata questa separazione attraverso l’utilizzo di alti mobili oppure pareti movibili. In particolare, la camera da letto deve trovarsi lontano dall’ingresso dell’appartamento, in una posizione riparata che tenga lontani rumori e odori dalla stanza in cui ci si rilassa. La camera dei bambini, poi, dovrebbe essere orientata ad est, in armonia con il sole nascente, mentre quella delle persone anziane ad ovest.

Uno dei punti di maggiore interesse è il posizionamento degli specchi. Secondo questa scienza, infatti, gli specchi creano un riverbero di energia, per cui è addirittura sconsigliato posizionarli all’interno di camere da letto, ma, se proprio necessario, è ideale nasconderli all’interno degli armadi. Anche le apparecchiature elettroniche come tv, computer, radio ecc. dovrebbero essere collocate lontano dal letto.

Quest’ultimo, poi, non deve essere posto né con i piedi né con la testata di fronte alla porta, dal momento che tali sistemazioni renderebbero difficile il controllo sulla stanza e sulle persone che potrebbero accedervi. L’ideale è posizionarlo nell’angolo opposto all’entrata, con la testata aderente al muro ed orientata verso est. Il letto, inoltre, non va posto direttamente sotto ad una finestra, al fine di evitare di essere colpiti violentemente dai raggi solari e di  essere travolti dalle correnti d’aria, che sono intese come flussi di energia.

Per un buon riposo, altra norma importante è quella di evitare spigoli, scegliendo mobili con angoli morbidi e arrotondati. Anche i materiali usati sono determinanti per il buon riposo. Secondo molti esperti di Feng Shui sono da preferire i materiali naturali, recepiti come caldi, ad esempio il legno, rispetto a quelli freddi, come, invece, i metalli.

Il soggiorno

Il soggiorno è il fulcro delle nostre case, il cuore dove accogliamo amici e parenti. Un principio fondamentale riguarda la forma, che deve essere rettangolare o quadrata, evitando soluzioni meno lineari. Elemento chiave di questa parte della casa è il divano, per cui è molto importante la sua collocazione. Esso, infatti, non va assolutamente sistemato di fronte ad una porta o una finestra, le quali farebbero entrare una quantità eccessiva di energia, interrompendo il momento di meritato relax, e impedirebbero di mantenere una visione completa degli accessi alla stanza. Ideale sarebbe posizionarlo nell’angolo opposto rispetto alla finestra ed alla porta, radente al muro, al fine di proteggere le spalle di chi sta seduto.

La cucina

Nella cultura cinese il cibo e la sua preparazione rappresentano un vero culto, dato che influiscono in modo determinante sul nostro benessere fisico e mentale. La cucina non deve essere accessibile direttamente dall’entrata principale, per proteggere questo luogo dalle energie negative e, per lo stesso motivo, i fornelli devono essere lontani dalle finestre. Uno dei principi alla base del Feng Shui è la necessità di sentirsi al sicuro mentre si lavora o si riposa, motivo per cui è da evitare di posizionare porte e finestre alle spalle di chi cucina, ma è preferibile collocarle di lato. Per l’equilibrio degli elementi (fuoco/acqua) è poi di buona norma tenere distanti fornelli e forni da lavelli e frigoriferi.

I bagni

I bagni devono essere ordinati ed essenziali, senza troppe piante o decori che andrebbero a potenziare lo Yin negativo che vi risiede. Per bilanciare lo Yin si potrebbe colorare la porta del bagno di rosso vivo, colore Yang.

I corridoi

Se sono lunghi e stretti, sarebbe opportuno colorare i corridoi di bianco e illuminarli il più possibile. Questo farà scorrere lo Yin e apporterà flussi positivi. Estremamente negativi sono i corridoi che muoiono su una stanza. In quell’ambiente, infatti, ristagnerebbero tutte le correnti d’aria negative che dovranno essere contrastate con colori caldi, luce e ariosità.

Ufficio/studio

La scrivania in questo caso è la protagonista dello spazio. Questa, quindi, va sistemata in modo da avere sempre una nitida visione della porta ed allo stesso tempo le spalle protette da un muro.

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Per quanto riguarda la forma, quella lineare aiuta a far emergere le doti analitiche, mentre quella circolare contribuisce a creare una piacevole atmosfera di comunicazione e scambio d’idee con gli altri. Per favorire il circolo delle energie positive, la parte della scrivania di fronte a sé dovrebbe essere priva di oggetti. Tutti gli oggetti, infatti, come computer, appunti, telefono ecc., devono essere collocati sui lati in maniera ordinata e pratica. A destra andrebbe posizionato il telefono e tutto ciò che è connesso al rapporto con i colleghi ed i clienti. Dall’altra parte possono essere sistemati gli altri strumenti di lavoro come ad esempio il computer, senza dimenticare che è buona norma mettere l’hard disk al di sotto della scrivania.

Anche le luci sono molto importanti. Bisogna evitare la luce diretta sulla mano mentre si scrive e sul computer. Lo schermo del pc, infatti, riflette la luce causando stanchezza degli occhi e mal di testa.

I colori

Anche per il Feng Shui i colori hanno un ruolo importante, ognuno con uno specifico significato, ognuno da collocare in uno specifico punto cardinale:

·      Blu – Colore del Nord, si riflette positivamente sulla carriera e il successo

·      Viola – È il colore dell’amicizia, degli scambi e dei viaggi e va a Nord-Ovest

·      Giallo – ad Ovest stimola la creatività ed è perfetto per i bambini

·      Arancione – Sud-Ovest, protegge il matrimonio e le relazioni sociali

·      Rosso – Da posizionare a Sud, evoca saggezza e buona forma fisica

·      Marrone – Salute e ricchezza da preferire a Sud-Est

·      Verde – Ad Est, perfetto per chi studia, evoca conoscenza e illuminazione

·      Azzurro – All’insegna della famiglia, il colore di Nord-Est

Quest’attenzione del Feng Shui per la disposizione delle stanze e dell’edificio e per il  rapporto tra interno ed esterno è la stessa che ebbero molti architetti e pensatori del passato, come Vitruvio, Alberti e Palladio. Anche loro, infatti, ricercavano l’armonia tra i vari elementi architettonici, intesi come una mera imitazione della natura.

« Tutte queste costruzioni devono avere requisiti di solidità, utilità e bellezza. Avranno solidità quando le fondamenta, costruite con materiali scelti con cura e senza avarizia, poggeranno profondamente e saldamente sul terreno sottostante; utilità, quando la distribuzione dello spazio interno di ciascun edificio di qualsiasi genere sarà corretta e pratica all’uso; bellezza, infine, quando l’aspetto dell’opera sarà piacevole per l’armoniosa proporzione delle parti che si ottiene con l’avveduto calcolo delle simmetrie. »  (Marco Vitruvio Pollione, De architectura)

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About the Author

Rosamaria Faralli

Nasce a Napoli nel 1984, si laurea in Architettura UE presso l'Università di Roma "La Sapienza", nel Marzo 2012, e ha frequentato corsi di modellazione e rendering avanzato all'università privata "Quasar" di Roma. Inoltre, nel 2009, ha partecipato alla "Roma Summer School on Urban Design" . Da maggio 2012 entra a far parte di nITro group (New Information Technology Research Office) prendendo parte a varie iniziative come il " SicilyLab"; la rivista online di architettura “On/Off Magazine” (http://onnoffmagazine.com) e ad altre iniziative ancora in fase di costruzione. (http://nitrosaggio.com) Sempre nel 2012 ha frequentato il corso di "coordinatore della sicurezza sui cantieri" presso la facoltà di Ingegneria de "la Sapienza". Attualmente collabora con lo studio di architettura e urbanistica “Coffice”. Coltiva autonomamente la sua passione per la fotografia che l'ha portata ad esporre in vari locali di Roma, a collaborare con la società "il milione" per la realizzazione di applicazioni per cellulari riguardanti guide turistiche di Roma e a collaborare con la rivista online "L'infiltrato".



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