photo una caro

Published on ottobre 14th, 2014 | by improvearts

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Una Caro

Personale Fotografica di Vito Frangione

presentata da: Laboratorio Fotografico Corsetti e Mario Mieli Circolo di Cultura Omosessuale

Vernissage venerdì 17 ottobre 2014 ore 18.00

in mostra fino a venerdì 31 ottobre 2014

Orari: lunedì – venerdì 9 – 12 / 15 – 19

INGRESSO LIBERO

Laboratorio Fotografico Corsetti

Via dei Piceni 5/7 – Roma

a cura di Eugenio Corsetti

Tre coppie, tre diversi orientamenti sessuali, tre giorni, un solo letto: il risultato è UNA CARO di Vito Frangione, una serie di 20 fotografie analogiche B/N, stampate su formato 30×40, che viene esposta presso il Laboratorio Fotografico Corsetti, in Via dei Piceni 5/7, a partire da venerdì 17 ottobre, con il patrocinio del Circolo di Cultura Omossessuale Mario Mieli.

una caro una caro una caro

Una Caro vuole indagare la condizione umana nella sua dimensione più atemporale e sacra, quella del rapporto sessuale. Il titolo allude provocatoriamente al Codice di Diritto Canonico che, nel canone 1061, riprendendo il Vangelo secondo Matteo, spiega in latino come i coniugi siano destinati a divenire “una caro” cioè “una carne sola”. L’espressione intima dell’eros nella coppia è da sempre una liberazione dai limiti che segnano la condizione di solitudine di ogni individuo. In un periodo in cui, particolarmente in Italia, diventa urgente il problema del pari riconoscimento per le unioni di fatto e il matrimonio omosessuale, le immagini di Frangione vogliono spingere gli spettatori, tramite la trasgressione voyeuristica dello sguardo fotografico, a riflettere sull’indefinitezza e sull’inafferrabilità del desiderio, espresso puramente tramite l’unione dei corpi. «Il sesso è uguale per tutti» sottolinea a questo proposito il fotografo «non per le modalità, ma per l’essenza. Non ci sono regole. È il momento in cui il giudizio si annienta e l’uomo torna alla sua condizione naturale. Il genere, il colore, rimangono fuori, nella ragione del mondo esterno». Una Caro, partendo da queste considerazioni, investiga l’atto sessuale mediante il dettaglio, che diventa il mezzo perfetto per descrivere in modo immersivo e al tempo stesso distaccato la purezza espressiva del desiderio. Non importa se lo sguardo della camera inquadri corpi maschili o femminili. Ciò che unisce queste carni, coinvolgendo lo sguardo dello spettatore, è la sacralità del desiderio e la sua necessità di esprimersi nella maniera più piena, al di là delle costrizioni sociali. Come sottolinea giustamente l’antropologa Daniela Peruzzo nell’intervento critico che accompagna le foto: “I corpi ritratti da Frangione inducono lo spettatore ad esplorare quella regione enigmatica e buia abitata dall’erotismo dove, assieme alla parola, anche la ragione, con le sue logiche viene meno, lasciando spazio a ciò che sfugge al discorso: alla nostra parte folle.”

una caro

Stampe ai sali d’argento eseguite da Rolando ed Eugenio Corsetti presso il Laboratorio Fotografico Corsetti.

Vito Frangione è nato a Bari nel 1983, ma ha vissuto a Venosa (PZ), un piccolo paese alle pendici del Vulture, in Basilicata. A 19 anni si trasferisce a Roma per frequentare l’Istituto Europeo di Design e comincia a lavorare come motion designer. Nel corso degli anni si avvicina al mondo del cinema e della fotografia tradizionale. Nel 2012 diventa socio fondatore dello studio creativo MadeOn, un collettivo di registi, designer, producer, animatori 2D/3D e fotografi.

www.vitofrangione.com

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Tel. 06 64503493

info@corsettilab.com

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