style ultrademon - seapunk

Published on settembre 28th, 2014 | by improvearts

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13 domande sul #SEAPUNK a ULTRADEMON

il suo teorizzatore

Volevamo chiarire una volta per tutte cosa fosse il Seapunk, così abbiamo deciso di chiederlo direttamente a quello che è il Padre Putativo di questa sottocultura 2.0, che s’è conquistata gli onori della cronaca tanto velocemente quanto è decaduta: Ultrademon a.k.a Albert Redwine.

Che sarà insieme a DIGI / Clap! Clap! , il primo ospite di A M E N (il nuovo evento targato Improvearts), con l’anteprima europea del suo ultimo album, Voidic Charms.

AMEN

A qualcuno s’è raccontato così:

notti oscure, tetre fanciulle, rave futuristici, feste in spiaggia col plenilunio, stelle del deserto, vite appesa all’orizzonte, aree industriali dismesse, dj del cyberspazio, magici demoni meccanici, linee di basso etnobotaniche, messia dei cristalli oscuri, cartoni animati di storie d’amore adolescenziali, auree pungenti, fungosa house fantasy, elfi nautici e Voidic Charms…

Presto vi proporremo anche l’altra metà dell’intervista, dove sarà Zombelle, la compagna di Albert, colei che ha coniato il termine #seapunk con un tweet, a rispondere alle stesse domande.

Chi è Ultrademon?

Ultrademon è lo pseudonimo di Albert Redwine, un artista di musica elettronica agli albori del 21esimo secolo. Personalmente definisco Ultrademon un’entità della quale mi sono fatto medium. Essere medium di poteri più alti riflette infatti l’emozione che si cela dietro la mia musica. Dal momento che non produco tracce per il dancefloor, ma faccio musica  che vibra in maniera particolare, talvolta uso intense compressioni.

Cos’è il Seapunk?

Il Seapunk è uno stile di vita, utilizzato per identificare chi segue una certa mentalità. Lo stile di vita seapunk ha prodotto una determinata estetica, che attraverso le imitazioni, e le immagini aziendali, è stata presentata al pubblico in una versione semplificata e più commerciale. Per quanto mi riguarda il Seapunk è semplicemente la descrizione di chi sono e di come percepisco la realtà ed il futuro. Come un crust punk ha fede nell’anticapitalismo e nell’anarchia, o un cyberpunk ama hackerare e manipolare la tecnologia per obiettivi personali o etici, così un seapunk usa il nostro spirito e la nostra conoscenza per diffondere la cruda realtà e la possibilità di un futuro più luminoso o più deprimente per il mondo. La mentalità seapunk si può definire in un certo senso transumanistica, in quanto non supportiamo l’individualismo, anzi siamo contrari a questa forma di controllo. Naturalmente da tutto ciò deriva il look (capelli tinti) e le più divertenti referenze culturali. Questo a livello superficiale, perché ci sono molte altre ragioni più profonde per apprezzare questa particolare visione della vita.

Quando, come e perché è nato il Seapunk?

Il Seapunk inizialmente è nato da un piccolo gruppo di utenti facebook, ed era basato sulla sincronicità dei visuals con il suono e su un’estetica. Non era chiaro in principio cosa potesse diventare, fatto sta che sebbene sia poi evoluto in varie forme, la prima espressione concreta e la più conosciuta rimane sicuramente  la Coral Records Internazionale, etichetta fondata da me e Zombelle.

Cosa ha determinato l’estetica del Seapunk, quindi anche il suo nome?

La mia definizione di estetica seapunk è molto differente dall’idea della maggior parte delle persone e dei giornalisti. Io la descriverei diversamente, molto più luminosa, più pulita con una grafica primordiale e vibrazioni e suoni che ricordano il mondo marino. Sicuramente, non come la roba volgare che viene spacciata per seapunk.

Qual’è il manifesto Seapunk?

In realtà ci sto lavorando, restate aggiornati per saperne di più in futuro.

E’ venuto prima lo stile o la musica Seapunk?

Entrambe nello stesso momento, anche se questo non ha a che vedere con la natura sincronica del seapunk.

Dove affonda le sue radici sociali il Seapunk?

Tutto è cominciato su internet per poi espandersi nella vita reale. Mi propongo di farlo diventare ancora più concreto ed underground in futuro. Per esempio, lanceremo i vinili dopo queste varie compilation di cd con la Coral Records Internazionale.

ultrademon - seapunk

Quali sono le influenze artistiche e culturali del Seapunk e quindi le tue e quelle di Zombelle?

Le mie? Fashion rave belga e hardcore degli anni 90, il potere vegan, l’anarchia e l’anarco-punk, la musica house e l’hardhouse di Chicago. La techno, la jungle, il Super Nintendo, le anime, l’hip hop, le cassette vhs le grafiche del computer. Culturalmente invece Chomsky, i diritti degli animali, il misticismo, l’occulto, le Temporary Autonomous Zone (ndr T.A.Z.), ecc.ecc.

Che significa essere Seapunk?

Penso di averlo già accennato precedentemente. Per farla breve per essere seapunk devi solamente dichiararlo, tingerti i capelli di blu, e viverlo. Un seapunk è simile ad un crust punk, in quanto ha un determinato look ed atteggiamento, ma si differenzia perché usa la tecnologia per conquiste sociali e per il cambiamento, dispensando, allo stesso tempo, un livello di coscienza più profondo a chiunque gli sia intorno.

Chi sono i maggiori fautori del Seapunk?

Io e Zombelle.

Qual’è il rapporto del Seapunk coi social media?

Un rapporto pericoloso, abbiamo usato una piattaforma online come base di scambio ed ha funzionato alla grande, purtroppo però tanto materiale non è stato capito ed è stato usato male.

Secondo te il fatto che il Seapunk abbia coinvolto popstar come Lady Gaga, Azealia Banks e Rihanna fino ad arrivare alla copertina di Vogue, è un beneficio per la diffusione di questo movimento o in qualche modo si sta travisando il senso di tutto, ponendo l’accento solo sulla parte modaiola?

Esattamente. Inoltre l’attenzione è stata focalizzata principalmente nei visuals, che a parer mio non sono così importanti, ma una nota a parte. Le aziende di moda  producono ogni anno un sacco di merce sfruttando le risorse naturali, sottopagando i lavoratori, e abusando dell’ambiente. Trovo tutto questo veramente triste e per questo mi sono impegnato in un’azienda di moda DIY (autoprodotta). Penso così di aver contribuito anch’io in un certo senso alla diffusione, ma il confronto è veramente minuscolo rispetto ai termini di paragone.

Cosa dobbiamo aspettarci dal Seapunk per il prossimo futuro?

Vinili, tour mondiali, diventando sempre più profondamente underground mentre la marea sale.

 

CURIOSITA’: cercando del materiale in rete, ci siamo imbattuti in questa interessantissima tesina di Lorenza Accardo e Sara Elisa Mazzucato, per il Corso di Semiotica dei Media 2013, dell’Università di Bologna…

Seapunk: la parabola di una net culture, dall’hashtag al videoclip  !!! 😀

 

Un suo recente mix per THUMP/VICE

 

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ENG. VERSION

 

13 questions about #SEAPUNK to ULTRADEMON

its originator

 

Exclusive Interview with Ultrademon, next host of A M E N (the new event by Improvearts), with the European premiere of his latest album, Voidic Charms.

To somebody hath been told like this:

dark nights, dusky maidens, future raves, full moon beach parties, desert stars, vine hung horizons, industrial wastelands, cyberspace djs, mecha demon magic, ethnobotanical basslines, dark crystal messiahs, teen anime love stories, stinging auras, fungal fantasy house, nautical elves, and Voidic Charms.

Soon we will offer also the other half of the interview, where Zombelle, Albert partner, the one who coined the term #seapunk with a tweet, will answer the same questions.

Who’s Ultrademon?

Ultrademon is the alias of Albert Redwine, an electronic musician from the early 21st century. On a more personal note, Ultrademon is an entity that I am a medium for. Being a ‘medium’ for higher powers is also reflections the emotion behind my music. Since I don’t make tracks for the dance floor, I make music that feels a certain way, thus the use of intense compression at times etc etc.

What is Seapunk?

Seapunk is a lifestyle, and a way of defining a person that follows a certain mentality. The seapunk lifestyle has breed a certain level of aesthetics and through imitations and corporate branding a cuter more marketable version has been presented to the public. For me personally, Seapunk is simply a way of defining who I am and how I feel about reality and the future. Like how a crustpunk holds true to anti-establishment and anarachism, and a cyberpunk holds to hacking and manipulating technology for personal or ethical gains, a seapunk uses our spirit and knowledge to impart the stark reality and a possible brighter or bleaker future to the world. The seapunk mentality is in a way transhumanist, though we do not advocate the singularity and are in fact opposed to this form of control. Ofcourse with all of this comes the ‘look’ as well (dyed hair) and the more playful cultural references, this is only the icing when in fact there are many deeper reasons for taking on this view.

When, how and why was Seapunk born?

Seapunk was initially born out of a small online group on facebook that was based on synchronicity in visual and audio based aesthetic, it wasn’t very clear initially what it would become but eventually formed into many things, the first and one of the most well known being me and Zombelle‘s label “Coral Records Internazionale”.

 

What determined the Seapunk aesthetics, and also its name?

My personal choice of what defines Seapunk as an aesthetic is very different from most people and journalists. So I would define it very different, more sleek, cleaner, early computer graphics, waterworld esque vibes. Not the kitsch that is dubbed as seapunk.

Which is the Seapunk Manifesto?

I’m working on that actually, stay tuned in the future for that.

 Which came first Seapunk style or music?

Both occured at the same time, this is apart of the nature of the synchronicity of seapunk.

 From where do the Seapunk social roots originate and expand to?

They started in the internet, but have expanded to real life. I plan on seapunk becoming more IRL (in real life) and more underground in the future. For example, we are planning on releasing vinyl only after these CD compilations on Coral Records Internazionale.

 Which are the artistic and cultural influences of Seapunk and so those of Zombelle and Ultrademon?

For me ? 90’s belgium rave fashion, vegan straight edge hardcore from the 90’s, anarchism and anarcho punk, chicago house music, chicago hardhouse, techno, jungle, super nintendo, anime, hip hop, VHS tapes, early computer graphics. As far as culturally, Chomsky, animal/non-human animal rights, mysticism, the occult, the Temporary Autonomous Zone, etc etc.

 What does it mean to be Seapunk?

I believe I addressed this in an earlier question. In simple terms, to be a seapunk you simply need to claim it, have blue hair, and live it. Like how a crust punk has a certain look and attitude, a seapunk is similar but uses technology for gains and change, as well as imparting a level of consciousness on all that are around them.

 Who are the principle Seapunk promoters?

Me and Zombelle.

ultrademon - seapunk

 

What’s the relationship between Seapunk and social media?

A treacherous one, we’ve used as a platform and it has worked great, but it is a trade off, a lot of material has been misunderstood and mis used because of it.

 In your opinion is it a benefit for the diffusion of this movement that Seapunk has involved pop stars such as Lady Gaga, Azealia Banks and Rihanna to the point of reaching Vogue magazine or is the sense of everything being misunderstood, putting weight just on the fashion side?

Yes exactly it has put a lot of weight on the visuals, which in my opinion are really trivial and a side note. Fashion companies make loads on merchandise each year while using up natural resources, under paying workers, and abusing the environment. That being said I am involved in a DIY fashion company so in a way I suppose I contribute. But, the scale is so small that really how can you compare?

 What can we expect from Seapunk for the near future?

Vinyl records, world tour, going deeper underground while the oceans keep rising.

 

LINK:

https://soundcloud.com/fireforeffect

https://www.facebook.com/ultrademon

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di Mattia De Paulis

Traduzione di Gina Russo

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